Padova - Fiorentina
martedì 28 ottobre 2008

PETRARCA PADOVA: Al Jundi, Tognon Marco, Verri, Mingatti (Cap), Paperini, Franceschini, Pagan, Calmonte, Canella, Magon, Carraro, Barin. All.: Calmonte.

FUTSAL FIORENTINA: Brichieri, Toria, Vitale, Mangione, Ambrosini, Migliacci, Avallone, Di Lauro (Cap), Umalini Dar., Umalini Dam., Di Lalla, Paris. All. Campofiloni.

ARBITRI: Giuseppe Specchia di Milano e Giampaolo Gallone di Busto Arsizio.

RETI: Di Lauro, Ambrosini, Di Lalla, Paperini, Franceschini.

Poco spettacolare, a tratti sofferente ma tremendamente efficace. E' la Futsal Fiorentina di Yuri Campofiloni che torna subito al successo in campionato dopo il primo stop stagionale arrivato quindici giorni fa contro il Verona. 3-2 il finale di gara sul campo del Petrarca Padova: trasferta che regala punti preziosi, morale e un successo importante contro una diretta concorrente per la lotta salvezza. Senza l'acciaccato capitano Iacopo Roselli e l'influenzato Guerrini, i viola spingono bene sull'acceleratore nei primi minuti, trovando la rete di Vincenzo Di Lauro bravo nel coronare una bella azione in velocità. L'avvio di partita è appannaggio dei viola che gestiscono con ordine il pallone, regalando pochissimi spazi agli avversari. Complice qualche errore di misura di un Damiano Umalini non in grande spolvero, e in attesa del ritorno del miglior Avallone, ci pensano Di Lalla e Vitale a caricarsi sulle spalle il compito di gestire la manovra. Così Di Lalla imperversa tra accelerazioni e conclusioni con il suo mancino al fulmicotone; Vitale garantisce copertura impeccabile ed un'attenta fase di ripartenza palla al piede. Il contropiede rimane infatti l'arma più importante per i gigliati e la Futsal Fiorentina può condurre all'intervallo il vantaggio senza affanni ma anche senza incrementare il vantaggio. Nell'avvio di ripresa il 2-0 firmato da Ambrosini (molto festeggiato dai compagni per il primo gol in categoria) è figlio di una deviazione da rapinatore d'area che non perdona al Padova l'errore dei suoi difensori. I padroni di casa però non rimangono a guardare, cominciano a crescere di intensità e c'è bisogno dei primi interventi di Brichieri. La squadra di Calmonte si sveglia tutta insieme, approfitta del calo fisico della Fiorentina e prende in mano il pallino del gioco. Non basta il terzo gol di Di Lalla, splendida esecuzione di esterno sinistro al volo, che dovrebbe chiudere il risultato, e segna invece l'inizio della maggiore pressione locale.  Paperini è al posto giusto al momento giusto per raccogliere l'assist di Calmonte, al termine di un grande slalom palla al piede dell'allenatore giocatore del Padova. La direzione di gara molto fiscale, non perdona su falli e cartellini gialli, c'è qualche battibecco tra i protagonisti in campo ma nel finale l'unico episodio decisivo è quello del tiro libero. Con la Fiorentina schiacciata a difesa della propria porta, Francehschini realizza l'esecuzione senza avversari, ma è troppo tardi per rimettere in discussione il risultato. Per la Futsal Fiorentina le ghiotte occasioni nei confronti diretti con le rivali salvezza non finiscono qui, tra una settimana a Firenze arriva il Grado, fanalino di coda con zero punti.