Di Andrea Capretti
lunedì 29 settembre 2008
FIORENTINA: Brichieri, Toria, Vitale, Mangione, Roselli, Migliacci, Avallone, Di Lauro, Dario Umalini, Damiano Umalini, Di Lalla, Paris. All.: Campofiloni.
GIURIATO THIENE: Josic, Baccino, De Noronha, Albertini, Tres, Ranieri, Bianchi, Lucca, Toni, Ragno, Santana, Tonello. All.: De Noronha.
Reti: nel p.t. 17' Di Lalla (F); nel s.t. 7' Baccino (GT).
Arbitri: Specchia e Dal Maso di Milano.

Prove di grande Fiorentina. Dopo il successo esterno sul Prato e il 4-0 di Coppa Italia sull'Isolotto la Futsal Fiorentina completa il suo ottimo avvio di stagione pareggiando contro la corazzata Giuriato Thiene. 1-1 il finale ed un punto che brilla se visto sotto le aspettative della vigilia (infestata dallo spettro delle sonore sconfitte subite in passato); lascia qualche rimpianto pensando all'andamento della gara. In casa viola si saluta il ritorno al gol di Luca Di Lalla e sul campo di Vincenzo Di Lauro, stoppato a lungo da squalifiche ed infortuni. Mister Campofiloni ha tutti gli effettivi a disposizione e può continuare a fregarsi le mani per una Domenico Avallone in grado di tramutare in oro tutto ciò che tocca. Nel vantaggio viola c'è molto dell'ex Poggibonsi, autore di una vera e propria cavalcata palla al piede sulla fascia destra, fino a depositare sul piede puntuale di Di Lalla il pallone dell'1-0. Il Thiene, dopo un avvio fatto di grande possesso palla ma poche occasioni, accusa il colpo. Santana non è in condizioni ottimali, De Noronha fatica a trovare il bandolo della matassa tanto in panchina quanto in campo. Così sotto i riflettori finiscono i portieri. Tonello dice no alla bomba di Di Lalla su punizione prima e al tiro di Avallone poi; Brichieri comincia il suo show fatto di interventi fulminei con i piedi e respinte precise sui tentativi di Santana dalla distanza. Nell'intervallo la Fiorentina trova ulteriori stimoli, crede all'impresa di sgambettare una delle grandi del campionato e le occasioni sul campo lo confermano. L'asse Avallone-Umalini in ripartenza crea sempre scompiglio mentre in fase arretrata Vitale e Roselli si alternano nel ruolo di ultimo efficace scudo davanti al solito Brichieri. Gli ospiti non ci stanno, Santana alza il ritmo, coadiuvato da un Tres inesauribile e dall'iniezione di energie firmata Baccino. Proprio quest'ultimo non sbaglia da distanza ravvicinata a coronamento del rapido contropiede rossonero: è pareggio. La Fiorentina accusa un po' il colpo, più per il dubbio che l'azione del gol nasca da un fallo su Avallone che per la pressione degli avversari. Nelle emergenze comunque c'è sempre Brichieri che si esalta nel confronto con Baccino. Superato il momento di empasse i gigliati rimettono in piedi quel pressing asfissiante, assieme alla copertura degli spazi, che porta inevitabilmente a qualche errore il Thiene. Il contropiede di Damiano Umalini sarebbe il giusto premio a questo atteggiamento, ma dopo aver superato anche il portiere Tonello, il piatto a colpo sicuro trova il salvataggio sulla linea di Santana. Direttamente sul palo finisce invece il tiro di Di Lalla. I veneti cominciano a preoccuparsi seriamente della Fiorentina, oltre a concedergli spazi importanti, ma le loro ambizioni di classifica spingono il tecnico De Noronha a giocarsi la carta del portiere in movimento. Il ‘doppio' ruolo tocca a Santana e se il brivido più grande per la Futsal è il tap-in di Tres, fuori da due passi, per i viola ogni pallone rubato è una chance di chiudere il match. Basterebbero anche dieci secondi, come quelli conclusivi in cui Di Lauro spara dalla distanza, Santana recupera alla disperata toccando con la mano fuori area. Rosso diretto e punizione sul fischio finale che Di Lalla però non trasforma. Gli applausi del ‘Barbasetti di Prun' sono la giusta conclusione ad una partita vibrante e ricca di emozioni che riporta il Thiene a contatto con la dura realtà e consegna a Firenze la consapevolezza di un gruppo in continua crescita. Adesso anche le grandi della serie B fanno un po' meno paura.